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Catalogo NikMed |
| Istruzioni NikMed |
E’ noto che i condizionatori d'aria, a causa del ristagno della condensa, sono dimora di funghi e muffe, virus e batteri (tra cui la pericolosa legionella) causa di cattivi odori ma soprattutto dannosi per la salute in quanto il condizionatore stesso li potrebbe disperde nell'ambiente come aerosol contaminati che a questo punto potrebbero essere inalati da chi soggiorna in questi ambienti anche per poche ore.
E' quindi importante (e previsto dalla legge 626 per gli ambienti di lavoro), soprattutto in uffici pubblici e privati, alberghi, bar, ristoranti, negozi, ma anche abitazioni, provvedere ad una regolare pulizia e sanificazione delle batterie di scambio termico dei condizionatori con prodotti chimici idonei al fine ridurre la carica batterica.
Fino ad oggi l’unica soluzione al problema è stata quella di utilizzare appositi detergenti e sanificanti (es.Condibat, Climafoam,…) con i quali però si effettuano interventi una volta o due all'anno; questo sistema è corretto ma non sufficiente per un costante abbattimento della carica batterica; infatti nei giorni successivi al trattamento i batteri rimasti (è difficile eliminarli completamente con un solo intervento) si moltiplicano rapidamente ed aumenta quindi anche il rischio di contagio.
Per garantire una costante, frequente ed automatica azione sanificante la soluzione è NikMed Family.
NikMed Family è la versione per split e fan coil. L'installazione può essere effettuata dall'utente finale o da un professionista del settore ed avviene in circa 20-30 minuti.
L’erogazione è programmabile con 3 diverse frequenze e dura qualche secondo. A differenza di altri sanificanti irritanti per inalazione e per gli occhi non è necessario evacuare ed aerare l'ambiente durante l’erogazione. Il sanificante contenuto nella ricarica è gradevolmente profumato ed è un Presidio Medico Chirurgico la cui efficacia su virus e batteri è stata testata dal Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica, Sezione Igiene, dell’Università di Bologna. La durata della ricarica dipende dalla frequenza di erogazione impostata e varia da 20 a 45 giorni.